Durante la guerra l'edificio venne requisito dalla R.S.I. per essere utilizzato, nelle vecchie cantine, come magazzino vettovagliamento per le truppe Italo-tedesche. Parte del primo piano venne adibito come abitazione dell'autista del ministro dell'agricoltura, che in quell'epoca soggiornava in Renzano. Successivamente, con l'arrivo dell'esercito statunitense, venne occupato da un plotone americano adibito al controllo montano, in collaborazione con i partigiani delle Fiamme Verdi. Durante tutta la seconda guerra mondiale l'edificio era abitato contestualmente dall'anziano Don Vincenzo Galli, dalla nipote Alba Ferremi e dal figlio della stessa Prof. Ubaldo Pedrazzani.

A causa del terremoto del 2004 l'edificio venne dichiarato inagibile e l'anziano proprietario, Prof. Ubaldo Pedrazzani Ferremi (Professore di Matematica, Latino e Astronomia), non se la sentì più di procedere con ulteriori restauri, vista anche la mole dei lavori che si rendevano necessari. Nonostante l'immobile avrebbe potuto beneficiare dei contributi regionali per il terremoto, non un euro è stato richiesto.

Immerso nell'uliveto di proprietà, l'Agriturismo Milord è lontano da qualsiasi fonte di rumore e, in particolare, dal traffico e dallo smog!

L'unico suono che si ode uscendo nel parco privato è il canto degli uccelli. I nostri ospiti amano sedersi fuori nel parco, immersi nell'assoluto silenzio, per leggere, gustarsi una fresca bevanda o semplicemente per condividere, con gli altri ospiti e lo staff, consigli per una fantastica vacanza.

Grazie alla nostra posizione, all'interno del Parco Alto Garda Bresciano, offriamo ai nostri fortunati clienti un territorio che varia tra il montano, il lacustre e la pianura. Siamo sempre disponibili a consigliare i nostri ospiti per tour, ristoranti, attrazioni, musei, mercati, ecc.

Dall'Agriturismo Milord è possibile raggiungere il centro storico di Salò in 10/15 minuti a piedi o in 5 minuti in macchina. Direttamente dall'Agriturismo Milord è possibile iniziare una camminata lungo il monte S. Bartolomeo, che vi immergerà nella natura e vi porterà in luoghi dalla vista sul lago mozzafiato.

Storia

 

Ex convento del 1600, agli inizi del 1700 divenne proprietà di nobili della Repubblica di Venezia. Le effigie della loro casata sono ancora visigili sugli architravi marmorei dei vari ingressi. Successivamente, a metà del 1800, l'edificio venne trasformato in un insediamento agricolo per la produzione di vini (nel seminterrato) e per la coltivazione dei bachi da seta (nel solaio). Dove ora trovate i nostri meraviglosi olivi, fino all'inizio della seconda guerra mondiale erano presenti vigneti e gelsi.

Nel 1907 l'intero convento, con i relativi terreni, fu suddiviso in due parti. La sede attuale dell'Agriturismo Milord fu acquistata da un sacerdote, Don Vincenzo Galli parroco di Campoverde, che ne fece i primi restauri.

Finita la seconda guerra mondiale, con il crescente benessere economico, l'intero immobile fu ristrutturato senza salvaguardarne la figura storica dello stesso. Furono inserite le tapparelle, invece delle vecchie persiane, e furono cementificate le facciate per consolidare la sottostante struttura in pietra.

Restauro

 

Dopo lunghi ed estenuanti anni per la ricerca dei fondi necessari e per le dovute autorizzazioni, nel 2013 abbiamo iniziato i lavori di restauro. Principale scopo della nostra politica di ristrutturazione era, prima di tutto rendere la struttura antisismica (memori del terremoto del 2004 che ne aveva decretato la inagibilità), aggiornarla alle recenti norme energetiche e riportarla agli antichi splendori architettonici togliendo tutte quelle infrastrutture, tapparelle, cementi e quant'altro, che ne deturpavano la storicità.

Ora è un immobile fantastico, che denota il suo passato ma, al tempo stesso, dona al turista un piccolo paradiso, in termini di accoglienza e tranquillità.

Prezzi e disponibilità